Il concorso

Il Concorso Pianistico CM Musica Classica, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale CM di Rignano Flaminio (Roma) sotto la direzione artistica di Alessia Magalotti, è aperto a bambini e giovani fino a diciotto anni di qualsiasi nazionalità, si suddivide in tre sezioni: Prime note, Junior e Senior con varie categorie.

 

Negli anni hanno partecipato vari pianisti provenienti non solo da Roma e provincia, ma anche da altre regioni d'Italia, alcuni dei quali hanno ottenuto riconoscimenti e premi in altri contesti nazionali.   

 

Il concorso mira ad aiutare i musicisti emergenti, ed è rivolto agli studenti dei conservatori, scuole di musica, accademie, licei musicali in un'età compresa tra gli 8 e i 18 anni, divisi per categorie e sezioni. La nostra missione è affermare il festival, come punto di eccellenza per nuovi talenti e musicisti emergenti investendo sullo studio della musica e sull’incontro dei partecipanti.

L'atmosfera accogliente che si "respira" al CM MUSICA CLASSICA diventa opportunità di confronto, comunicazione, solidarietà e amicizia tra i candidati, ed inoltre è un modo per creare cultura. L'intento, quindi, è quello di poter offrire ai giovani pianisti l’opportunità di vivere un momento di crescita e di maturazione professionale, un momento dove si fa grande musica, con la speranza che diventi negli anni un punto di riferimento importante per i giovani musicisti.

 

 

La location scelta per quest'anno è la chiesa metodista di Ponte Sant'Angelo nel cuore di Roma.

 

Cenni storici: L'edificio era originariamente di proprietà dei frati di San Celso, ma fu acquistato dalla Chiesa Libera Italiana e dedicato a luogo di culto protestante da Alessandro Gavazzi, cappellano protestante di Garibaldi, il 18 marzo 1877. A quel tempo l'edificio ospitava non solo il santuario di culto, ma anche un collegio teologico, scuole elementari e medie e una biblioteca. Mentre Gavazzi dirigeva il collegio teologico, Ludovico Conti serviva come parroco alla congregazione. Le scuole, che hanno occupato parte della costruzione, hanno ospitato 3.521 alunni nel 1904, ma la scuola media chiuse nel 1907 e la scuola elementare nel 1912. Nel settembre dello stesso anno anche la chiesa stessa chiuse. Queste chiusure sono state a seguito di razionalizzazioni dopo l'unione della chiesa libera italiana con la Chiesa Metodista italiana nel 1905.

Tuttavia, nel 1919 il ministro sovrintendente metodista, l'Ingelse Rev Edgar Braford, ha deciso di riaprire la chiesa in questo sito strategico. La chiesa fu poi ristrutturata nella forma attuale nel 1934 sotto la guida del pastore Emanuele Sbaffi.